両方失敗と成功は人生の経験だ。。

Happy heart day..

Posted by: sakuralady on: February 14, 2008

Yup, I know most of you have treated this day so special and perhaps had already arranged a candle light dinner, boxes of choco, gifts, et cetera weeks before.
So let me wish you a happy heart day for you guys! Hope you guys enjoy your best moment!

But.. Hope you don’t mind sharing and spreading your love to human being? (your family, your friends, your surrounding) ^^ .. Love is so universal, as everybody deserves love. You can simply show your love in many ways. A sincere love is for free, you need no money but only sincerity deep from your heart, willing to help others, makes others happy. I’m sure it worths more than what money can buy.

Let me attach a video for you all.. It’s an amazing art! Got it from ko Dw. Thanks hun.
Enjoy! *wink*

13 Responses to "Happy heart day.."

happy valentine’s day willl… kok g ga bisa liat video nya yakkk… =/

helo, iya nih kalo ke resto/ pesta n disajiin daging, langsung di sisihin ato dikasi ke orang.

eniwei, met valentine day yah….

hepi valentine, sakura…..

wah keren … improvisasi seni ….:D hari cuman giri2 choko.. tapi lumayan lah …

ngasih ke siapa nih?

Hepi valentineee :D .. *sambit cokelat* tangkap cieeee :D

Nggak bisa muter videonya

heppy palentine sakuralady :)

hepi valentine wil ;)

Happy Valentine’s Day…..:)

Hepi Valentine’s Day yups :)

Happy Valentine.. Got a special gift from the loved one and there is nothing else we could ask for..

:)

Videonya ngga bisa diputer nih.. :( (

mangtab ci videonya…

kalo ada co yg gambar kayak gitu, bisa klepek2 yah ce-nya? hahaha… :D

hebat ci bisa dapat video ini

Un parere per “Earth day: Giornata mondiale della Terra per un futuro più pulito”

1.
Antonio Scognamiglio scrive:
22 aprile 2009 alle 13:06

OGGETTO: “ROVIGLIANO – INSULAE DELL’ HERCULIS PETRAM” – “Hercules Defensor o Salutariiis”. EMERGENZA e RICHIESTA e S.O.S DI COOPERAZIONE MONDIALE A TUTTI QUELLI CHE FANNO PARTE DI UNA RETE CHE LAVORA A LIVELLO INTERNAZIONALE, SEGUENDO UNA PRECISA POSITIVA STRATEGIA, E CONVOGLIANDO GLI SFORZI PER OPPORSI A SPECIFICI ABUSI DEI DIRITTI AMBIENTALI ED UMANI PER: “FORTE, IMPELLENTE RISANO, E SALVEZZA URGENTE” DI INTERVENTO PER L’ISOLOTTO E LA MOLTITUDINE DI RISVOLTI ED EQUILIBRI PROPOSITIVI CHE DAREBBE E DI TUTTE LE SINERGIE CHE POTREBBE RACCORDARE E DI UMANO RIEQUILIBRIO MONDIALE DELLE IDEE: “ROVIGLIANO – INSULAE DELL’ HERCULIS PETRAM”;
• “UN FORTE, VERO, RINSAVIMENTO E RISANO DELL’ATMOSFERA E DELLA QUALITÀ DELL’AMBIENTE, DEL FIUME E DEL MARE E DELLA STESSA VITA, E SUGGERIMENTO DI RINASCITA PARTECIPATIVA, E DI STRATEGIA MIRATA DEL BENESSERE UMANO ITALIANO, EUROPEO E MONDIALE, OVVERO, DI REALE, VERA, E TOTALE “CONFACENTE COOPERAZIONE DELL’INTERO BACINO DEL MAR MEDITERRANEO E DEI SUOI POPOLI”:
• INFORMATIVA ED URGENTE RICHIESTA ALL’UNESCO DI PRONTO INSERIMENTO DI: “ROVIGLIANO – INSULAE DELL’HERCULIS PETRAM NEL SITO DEI PATRIMONI DELL’UMANITÀ;

• RICHIESTA DI INTERESSAMENTO VELOCE, RAPIDO E SOLERTE, DI ORGANIZZATO INTERVENTO ED INTERESSAMENTO A TUTTI IN INDIRIZZO, E PER UN’IMMINENTE SALVAGUARDIA, E RECUPERO DI: “UN AREA VITALE, ORMAI FIN TROPPO OSCURATA, UN UMILIATA OCCULTA, STRAVOLTA, SNATURALIZZATA, VIOLENTATA, ASSASSINATA, ESTIRPATA, DEPREDADA/DETURPATA ED INFINE VERGOGNOSAMENTE IGNORATA, E TANTA INESTIMABILE, NATURALE E VITALE, INDISPENSABILE, SANIFICATRICE, DIFENSIVA BELLEZZA DEL COSMO, E SIN TROPPO ORMAI MORTIFICATA, (E CHE DA TROPPI LUNGHI ANNI…….ATTENDE IL RISVEGLIO!);
• UN’AREA, CHE È STATA DA SEMPRE, ED È, LA VERA FONTE STRATEGICA PER IL COLLEGAMENTO DELLA STORIA UMANA VIVENTE, TRA LE PIÙ FILOLOGICHE ed INTRISE DELLE STORIE, E DELLE SUE INNUMEREVOLI MATRICI CULTURALI DELL’EUROPA E DEI POPOLI DEL MARE MEDITERRANEO;
• ALLARME ED INFORMATIVA + ESPOSTO + DENUNCIA + ISTANZA + SFOGO DEL MINATO, IMMANE, DANNO/MASSACRO/DETURPAMENTO DI RECESSIONE ECOLOGICA CHE UN INCASTONATA OTTAVA MERAVIGLIA DEL MARE NOSTRUM, UNA MERAVIGLIA TUTTA ITALIANA E INTERNAZIONALE, E SEMPRE AMMIRATO NEI SECOLI, UN GIOIELLO/ISOLOTTO NATURALE DELL’ INCANTEVOLE ARCIPELAGO NAPOLETANO CHE HA SUBITO, E CHE SUBISCE BOMBARDAMENTI INQUINANTI SUPER TOSSICI/DELETERI/CORROSIVI E DA TROPPI ANNI, IN UN CONCENTRATO TERRITORIO…(IN UNO DEI POSTI PIÙ BELLI DEL MONDO)……………. CHE ORMAI PUZZA!!! …(DI TROPPE CONCENTRATE negatività e DANNOSISSIME COSE);
• QUESTA AREA È FINALMENTE LA VERA FONTE DI UN ELEMENTO DI EQUILIBRIO TRA PASSATO, REALTÀ E SIMBOLO STRATEGICO DI UN RISCATTIVO FUTURO, E DEL RIORDINO MONDIALE DELLE IDEE:- ROVIGLIANO- PIETRA DI ERCOLE È LA VERA RISOLUZIONE PER IL VERO, FORTE RECUPERO, DEL NS. RISCATTO PARTENOPEO E SOPRATTUTTO IN AMBITO INTERNAZIONALE, ED È INFATTI IL RIPRISTINO DI “RINASCITA DI UN IMMENSOPATRIMONIO DI ECONOMIA-IMMAGINE- ETICA/AMBIENTE/STORIA/COSTUME/CULTURA/PAESAGGIO/CREDIBILITÀ/CONSAPEVOLEZZA/TURISMO/ECC..ECC..,ECC., ED STRATEGICO NEO PUNTO DI RIFERIMENTO LOCALE E MONDIALE PER LA “CRESCITA DELLA CONSAPEVOLEZZA” RISPETTO AL TEMA DEI DIRITTI PATRIMONIALI UMANI E AMBIENTALI, E SIA A LIVELLO LOCALE, INDIVIDUALE, CHE NELLO STESSO STATO ITALIANO ET SOPRATTUTTO QUELLO ATTUALE DEL MERIDIONE, E DELLO STENTATO DECOLLO, E DELLA VERA IMMAGINE/IDENTITÀ/RISOLUTIVA E STORICA DEL CERCHIO DEL “MEZZOGIORNO DI FUOCO D’ITALIA ”.

• ORBENE, SI ESORTA, RICHIEDENDO UN PARCO DUNQUE, IN APPLICAZIONE DELLE DIRETTIVE DEL PROGRAMMA BIOSFERA – MAB-UNESCO CON, L’ISTITUZIONE IMMINENTE DI: PARCO NAZIONALE DI ROVIGLIANO DELLA HERCULIS PETRAM D’ERCULIS E CON I PRINCIPI SANCITI DALLA LEGGE DEL 6 DICEMBRE 1991, N. 394 (LEGGE QUADRO SULLE AREE NATURALI PROTETTE).
E DA TUTTE LE INTRA-BAIE DELLE LORO PROVINCIE E DAI PIÙ RAPPRESENTATIVI PORTI DEL MEDITERRANEO E DEL MONDO E DAGLI ELIPORTI ED AEREOPORTI E COSTIERE PORTUALI DELL’ INTERA EUROPA E TALE SIA ESEMLIFICATIVA DI RISONANZA E DI PRESA MONDIALE DI COSCIENZA E DI RIEQUILIBRIO MONDIALE DELLE IDEE PER L’INTERO COSMO E DI VENIRE CONGIUNGENDO ATTRACCANDO E STAZIONANDO PER UN INTERO GIORNO A QUESTO SIMPOSIO-SODALIZIO, IN QUESTO MENZIONATO LUOGO E PORTANDO IN VISITA TUTTI VOI IN INDIRIZZO PER CONOSCENZA ED ATTENZIONE PER CAPIRE DA COME ATTUARE LE SINERGIE PROPOSITIVE E LE RISOLUZIONI PER QUESTO COLLASSO ORMAI FLEBILE SOSPIRO DELL’AMBIENTE, E DELL’ ECONOMIA DEL MONDO E DEL RIORDINO mondiale delle idee COME DI SEGUITO SOTTO-DESCRITTO NELLA PRESENTE.

….Si chiede, la Vs. cortese attenzione, per “Quest’area” di cui all’oggetto, che si presenta ancora attualmente in uno stato pietoso ed ultra-pessimo, con un ancora visibile pericoloso e imminente deturpante e disastroso precario equilibrio di recessione ecologica e di punto di riferimento per l’ inestimabile sviluppo globale.
Questo sito unico, occultato e snaturalizzato per tanti anni, ora impellentemente è assolutamente da tutelare e da salvaguardare per l’ immenso totale patrimonio dell’ Umanità sia storico-culturale che di sviluppo Economico e sia di Vero naturale, patrimonio di Vera -Bellezza-Ambiente-fluviale/marino/terrestre e paesaggio-costiero-litorale unico.
Scrigno strategico attraente, del ricco patrimonio italiano da ripristinare, e valorizzare su scala mondiale, rendendogli finalmente giustizia.
Vera strategica, magnetica porta del tempo delle antichissime matrici culturali dell’Europa, di Oriente ed Occidente sul Mare Mediterraneo da millenni.
Ma ora La Incantevole deturpata, scalfita naturale forza di questa celata italiana “OTTAVA MERAVIGLIA” mondiale e partenopea che attualmente versa in preoccupanti circostanze ed attende ancora sempre lì nel golfo di Napoli le cui coordinate geografiche sono: 40° 43°’42” lat. N. e 15° 08’ 08” long. E. …esso occupa una superfice complessiva di mq. 5.862, e sorge ora precisamente a circa 500 mt. dalla riva nel bel mezzo dell’ arcipelago campano, una volta incontaminato florido e ridente, e proprio al confine tra le tre città di Torre Annunziata(NA) Pompei(NA) e Castellammare di Stabia(NA) esso è posizionato di fronte alla foce del fiume Sarno e ben visibile dalla costa, dove esso si erge formatosi fuoriuscendo dall’ultra Millenario e suo coetaneo mare Nostrum sin dalla prima notte dei tempi:

L’HERCULIS PETRAM è CON LA PRESENTE Alla cortese Vs. attenzione poiché c’è poi una gran storia in esso che non si riesce a raccontare perché corre, e scorre, inesorabilmente avvicendandosi come la vita stessa troppo veloce.
Nessuno è mai riuscito a raccontarla PER INTERO E per il semplice motivo che non si ferma mai:
E’ la storia stessa incessante del Mondo, e di questi quanto sia un oganismo vivente, che respira e si autoregola, come lo stesso totale pianeta, respirabile commestibile, bello e piacevole, rifornito e tenuto in ordine invisibilmente, ci mantiene tutti grazie al suo sistema di sostegno alla vita; Questa si che è cultura Mondiale, dell’ Europa, dell’ l’Italia, ed in particolar modo dell’ uomo, e poi della Regione Campania, Ex terra Felix, ma questa volta è la ESAUSTIVA storia svelata di una delle più recondite ed inascoltate verità e della perduta sua ecologica chiave universale della stessa esistenza e della storia del mondo, e sembra strano che è proprio quella indispensabile gigantesca Ecologica chiave che è stranamente visibile e sotto gli occhi di tutti e nessuno la vede, è la universale ecologica/ambientale simbolica chiave di tutto, quella della Herculis Petram-Rovigliano che è dotata di una abnorme inquantificabile sostenitiva Forza naturale e di una immensa identità culturale intensa, fiera del proprio passato e delle proprie tradizioni.
Addirittura In questo grande, immenso e significativo patrimonio di memoria e di civiltà popolare, che è concentrata materia di un insieme di circostanze, un contesto, o il complesso di condizioni etiche, fisiche e culturali che circondano la ns. persona e la ns. vita.
Ambiente e luogo integrativo per ripercorrere ed interagire in un suggestivo e serrato confronto con la storia millenaria di questa grande e lunga civiltà Preistorica e Protostorica Partenopea e Internazionale delle antiche matrici culturali dei popoli dell’intero Mare Mediterraneo e che a tutt’oggi deteniene ancora il Primate del bieco, dannoso, insensato, boicottato, offensivo e occultato immenso valore interpretativo dell’uomo.
Un ambiente, allora, che dovrebbe essere immaginato, ben al dì là delle condizioni sociali ed economiche, al dì là di tutto l’impianto culturale, come comprendente ciascuna piccola cosa che si prende cura di noi giorno e notte, Anzi al contrario dell’ uomo che lo mina mortalmente e a suo stesso ignorante discapito.
Mentre la Herculis Petram – Rovigliano- elargisce sprigionando e dispensando soltanto beneficio vitale.
Orbene, Ora con la presente è posto alla attenzione del mondo poiché è la Herculis Petram – Rovigliano uno dei più FONDAMENTALI, e tra i più importanti, e più rappresentativi siti ed ultimo baluardo dei compositivi tasselli e delle trame che consentiranno di rimettere stabilmente e a completamento in ordine la vita di ogni opera, e nella vera storia dell’ “Intero Territorio Arcipelagico Napoletano e del vasto Bacino del Mar Mediterraneo”, e delle vestigia di civiltà che si sono succedute facendoci ritrovare come d’incanto e ripercorrendo una moltitudine di tappe indietro nel tempo, nel mondo misterioso di migliaia di anni fa…..riscoprendo dai gesti dei primi avventurieri argonauti e coloni della Campania felix e di come alcuni degli audaci e temerari uomini di quei tanti secoli addietro e di quel tempo lontano ……..e arrivando sino ai Ns. scellerati, controproducenti, attuali contemporanei, recenti, ed in particolar modo, odierni giorni.
Alboreo simbolo tra i più antichi e coinvolgenti, ma non solo per la stessa terra felix che era, ..ma per l’intero all’ epoca, totale scenario del mar mediterraneo, per l’Italia, e la stessa Europa , e per l’intero, una volta riscattato… WORLD Felix!…,
ORA, ADESSO IN SUO SOCCORSO ACCORRE ALLORA L’IDEA, E IN SUA COMPAGNIA PARTONO TUTTI GLI UOMINI ED I PIU ILLUSTRI E INSIEME PER RINCORRERE LA STORIA che corre veloce e la insegueranno per mari- stra-inquinati e monti-traforati, e per boschi-bruciati e per valli-discariche misteriose e finalmente un po’ alla volta, indizio dopo indizio, scopriremmo di cosa parla la storia che và col vento, e qui ora si attenderà ancora inoltre, l’arrivo degli audaci, illuminati uomini, e di operatori e maestranze che congiunti qui in questo posto, inoltreranno delle innovazioni confacenti ed appropriate e di civiltà, cultura e tecnologie e apportando magistralmente da questi la riscoperta della bellezza continuativa del mondo….. e come tanti secoli prima soprattutto agli ignavi indigeni… che ancora popolano questi luoghi.

…………lì, dove si antepone innanzi la Madrenatura che ora recuperi, il suo ruolo insostituibile e specificatamente in un luogo tra i più belli del mondo, e a tutti, da sempre, molto caro, e che temo ora, che stia, per essere sopraffatto definitivamente dalla solita scellerata, incessante, inutile, puerile, prevaricante irrefrenabile malvagia, venale umana bramosia, ma ora parlo e muoio, comunque da solo, ed al solo pensiero di non rivedere mai più tutta la vera energia o forza positiva che questo sito comunica da millenni sugli esseri umani e sul regno animale, e che ha sempre sprigionato, e continua a sprigionare soltanto, e solamente, salubre beneficio.
La sua bombardata natura, continua a resisterete, e a tutt’uttora, pregno d’inquinamento, gonfio, antico, smembrato, snaturalizzto, diruto, e DETURPATO, E ciò nonostante è forse ancora più forte di ogni altra cosa, ora, egli è ANCORA lì per l’immensità di rappresentare in negativo il patrimonio dell’ umanità, come se fosse l’essenza simbolo stesso di Mater Natura incessantemente giorno dopo giorno mortificata dall’ uomo-brutus-filis …..e che a tutt’oggi purtroppo ancora, FATICOSAMENTE ATTENDE eretto come un eroe Nazionale, il prossimo colpo di grazia, la propria fine.
Tanta, tanta infinita, ipocrisia, che nessuno ne parla da oltre quasi 70 anni di interessi pauroso, temibile ed omertoso, malefico, ipocrita, stillicidio di occulto ed ignorante silenzio, un delitto ambientale sotto gli occhi di tutti……è che non vogliono vedere, e non vogliono sentire, NON VOGLIONO PARLARE: offerto dallo stesso stato come fosse uno zerbino e non come il biglietto da visita inestimabile….si rischiava, e si rischia ancora, alla impari lotta di lobby Industriali con intrecci burocratici di enti ed istituzioni preposti sul territorio dalla camorra, dallo stesso invischiato Stato e dal malaffare , e si rischia comunque la morte, e sempre e solo per i forti interessi inquinanti, e di major business industriale ruotatovi intorno.
( Ma Ora Esso e sempre sarà forte, ed ancora sebbene ne è diventato lo straziato, snaturalizzato simbolo, l’esempio stesso d’ Italia e dell’intero mondo stravolto dall’uomo e a suo stesso di questi grave discapito!!!…………. (e delle altre creature viventi).

è stato impietosamente abbandonato ormai da troppi anni, a scellerata fine, per mano dell’ uomo, ….ed ora, che è ora?!
Ora…., è una semplice, privata civiltà della memoria dell’ uomo, e senza età, ma purtroppo, in coscienza ora, bisogna salvare e recuperare il tempo perduto, bisogna intervenire facendo leva sulla sensibilità di tutti: Cittadini, Residenti, Industrie, Aziende, Stato, Istituzioni locali ed Internazionali, Enti ed Associazioni di tutto il mondo…., per questo sito che, oramai, ha raggiunto il collasso, il sorpasso del limite, e già da tempo, un tale sorpasso, di quando le vestigia del passato lo tenevano splendidamente in vita.

Poiché, è il respiro stolto del tempo del tempo perduto, ed è un itinerario che offre l’occasione a tutti di esplorare un vasto immenso lungo arco cronologico che, in assenza ed in attesa di ulteriori fonti storiche, corrisponde infatti nell’ uso, ai profondi cambiamenti dell’organizzazione sociale e delle attività dell’uomo dandone la possibilità di riconoscere a fondo le idonee idendità individuali del proprio territorio e del territorio intero del mediterraneo e dando occasione di orientarsi in periodi molto estesi, sfruttando l’osservazione e la comprensione delle varie, troppe coloniali culture relative a tali millenari e secolari passati periodi,
e ad emozionare il visitatore, più dell’oro e dei fregi che non brillano più sorridendo al sole che una volta li illuminava, ma è ultramodo il fervore mistico consapevolmente magnetico e sentito ed invitabile, e che accompagna ancora i nugoli di appassionati del luogo e di passaggio al bivacco sotto i suoi trasudanti ciclopici faraglioni e le sue gigantesche pregne rupi/rocce di questo edificio naturale fuoriuscito dagli abissi della terra e del mare, e La vista offerta ancora che dà agli occhi, di quelli che lo vedono o di mille mani che lo toccano e da quelli che conoscono bene questo suo potere, questa sua dura genuina forza e né ricevono venendo investititi da una propositiva magnificenza di inesauribile forte senzazione, ancora di genuina atavica inesauribile forza, e di bellezza della natura tale che è, riconoscendone sempre il carattere e gli aspetti rituali legati ai culti e agli onori dei templi innalzati sulla sua passata olimpica acropoli e dalle antichissime civiltà del vasto mare Nostrum e piu in generale nei secoli successivi alla importanza della singolarità dei sempre sacri prestigiosi monasteri di religione cristiana.
Questa locazione naturale, di quest’isolotto si propone punto ideale di far Riconoscere e Riconvogliando i racconti mitici che risalgono agli albori della civiltà e la storia incessante dei popoli ed esprimendone la loro conoscenza del mondo, le stesse origini delle tradizioni religiose e della propria spirituale storia.
Tramandati attraverso la tradizione orale, i racconti mitici si sono andati modificando nel corso dei secoli fino a divenire un prezioso patrimonio intellettuale delle varie civiltà.

Tale epico patrimonio di ellenici racconti fantastici ha trovato una diretta conoscenza e a seguire così lo snodarsi della storia del golfo legata alla natura e al senso estetetico di questo sito che integra poi un susseguirsi mitologico e storico itinerante Una sequenza incessante dei diversi scenari e mutamenti di notazioni inventariali, testimonianze relative fino all’ occupazione alleata che aiuteranno a ripercorrere, sia sotto il profilo architettonico-artistico sia sotto quello socio-politico, le varie fasi di vita dell’ edificio naturale, e che diventeranno preziosi indizi per la ricostruzione di questa lunghissima e affascinante storia vivente, scenario della secolare storia della corte napoletana, che in continua evoluzione, ha modificato forme e spazi creati in linea con il gusto europeo e mondiale e con il preciso scopo di conferire adeguato prestigio alla capitale dello stato borbonico/francese e tale da poter sviluppare l’economia locale ridando riscatto ed attraversando i suoi maestosi faraglioni e i suoi diruti e da ripristinare appartamenti storici, e soffermarsi attualmente sulle poche, e tempo fa, numerosissime tracce di testimonianze artistiche che la Herculis Petram-Rovigliano ancora conserva, e per ricostruire le principali vicende della storia europea ed italiana di oriente ed occidente di nord e sud, ed attraverso la facciata della mastodontica mole della gigantesca Torre sarà possibile intraprendere un viaggio di restauro nella storia della ns. identità napoletana, fiera protagonista di importantissimi eventi storici e politici
E dove lì affacciandosi è possibile poter permettere la proverbiale stratega osservazione dal vero, attestato unico, astronomico, nobile terrazzo del firmamento di un golfo arcipelago tra i più decantati e recensiti del mondo, e dalla sua torre e dalla sua non più recinta ampia piazza d’armi, scolpita nella roccia e squadrata dall’ uomo, e dove si può ammirare, ancora, strategicamente tutta la totale panoramica bellezza dell’ l’intero meridionale arcipelago golfo Napoletano, ed immaginando il trionfo ed il tuffarsi di un susseguirsi di eroici, religiosi ed reali illustri personaggi: Ercole, Ulisse, Enea, e poi le vestigia Romane Vespasiano, Augusto, Tiberio, Sesto pompeo, Giulio Cesare, Marcantonio e Cleopatra ed infine residenza della gens del console Rubbellia, e Poppea e l’imperatore Nerone,…….poi nel 79 a.c. Il terribile VulcanoVesuvio…, dopo secoli la vita riprende rifiorendo sempre con questo sito e ancora luogo, ancora di culto, luogo sacro, una sede di un prestigioso monastero, di Abbazia e stavolta della Santa Romana Sede e divenendo Monasterio della Vergine Maria, e di San Michele Santissimo Arcangelo e di Santa Barbara ed i monaci scelti dalle famiglie più nobili tra gli Abbati Benedettini, Florensi e Circestensi, Poi nelle “Rievocazioni e Rivendicazioni storiche” pubblicate nel 1937 il De Rosa asserisce che poi nel VI secolo, l’isolotto andò in proprietà acquistato dal nobile Sig. Ernesto Longobardi di Castellammare che si recava per pescare accompagnato da sua figlia Generosa, la quale, fervente religiosa, che fattasi suora crea sull’ isolotto… un nuovo monastero posto sotto la protezione di San Michele e di Santa Barbara vergine e martire, ed un ordine di suore di clausura, ed edifica una chiesa che viene consacrata dal Vescovo del tempo ed attuale Santo Patrono Protettore di Castellammare di Stabia, il miracoloso e venerato: San Catello; (Un documento sorrentino dell’anno 938, conferma l’esistenza del Monastero: vedi ”Regii Archivi Monumenta” che nell’Instrumentum XXX, anno 938, p.106 ”Abba Presbiteri Monasteri insulae Ruviliane.
L’anno 1266 Carlo D’angiò si impossessò del Regno di Napoli, nel suo programma di politica interna il nuovo sovrano fece largo posto alla protezione degli Ordini religiosi, favorendoli con la fondazione di nuove chiese e con ampie elargizioni di beni e favori.
Di questa tendenza si giovò, tra gli altri monasteri, anche quello di Rovigliano.
Secondo il Capaccio, Carlo I avrebbe fondato una chiesa in onore di San Michele Arcangelo sul ns. isolotto cioè, una nuova chiesa fù fondata da Carlo I D’angiò sullo scoglio di Rovigliano, sicchè insorse contraversia fra la Chiesa di Stabia e quella di Sorrento per la definizione dell’ appartenenza diocesana.
I monaci operavano in piena attività e il loro monastero fù preso dal Re come punto di riferimento per le operazioni d’imbarco e sbarco delle deterrete assegnate al monastero cisterciense di S. Maria di Realvalle presso Scafati., Recita, infatti un documento angioino dell’anno 1278.
Appare chiaro che in quell’anno il monastero florense continuava ad avere la sua fissa dimora sull’isola.
Numerosi accenni a provvedimenti adottati dalla Corte angioina ci sono giunti attraverso i Registri della Cancelleria angioina per provare la costanza del rapporto intercorso fra il Monastero e i sovrani francesi, nonché la buona disposizione degli stessi e l’appoggio goduto dai monaci forensi dal 1269 al 1335.
La Decadenza dell’ Ordine florense fù causa di declinio del Ns. monastero al cento del golfo.

Con L’arrivo dei guerrieri longobardi , convertiti al Cristianesimo, e che elessero a loro patrono l’arcangelo Michele
La fama del monastero di Rovigliano andò nuovamente al di là dei suoi confini geografici e spirituali, se è vero che a suo favore si continuavano a fare immense inestimabili donazioni di beni stabili.
e poi sede roccaforte – maniero per le orde del Capo Longobardo Conte Orso e sua moglie donna Fulgida e Miroaldo figlio di questi, e poi il capo Saraceno Pyaly Mustafà e i sui sciami di pirati e barbaresche e ancora Alfonso d’Aragona a Napoli ed i fasti del Casato spagnolo, e tradotto dal Viceré D. Pietro di Toledo per la costruzione d’una catena di postazioni difensive lungo le coste napoletane per l’invasione dei corsari infedeli ripreso il 1563 dal Viceré, Duca d’Alcalà, don Parafan de Rivera, che emanò un primo decreto e diramò ordini per la cotruzione generale di torri marittime per conto dello Stato e sotto la sua direzione furono indicati i regi ingegneri che scelti i siti in modo che ogni torre si trovasse collegata a vista con la precedente e la seguente e su indicazione dell’ ingegnere Giacomo Cantieri e del Governatore di Principato Citra, fù disposta tra l’altro , la costruzione della torre sullo scoglio di Rovigliano, destinata alla difesa della costiera e della via regia delle Calabrie, che passava per la terra di Scafati.
Furono progettate in modo che potessero darsi avviso dalla torre di punta scuotolo a quella di Castellammare e dalla stessa a sorrento quella di Rovigliano e sino a Capri rispondeva strategicamente alla funzione di una visibile circolare finalità nel golfo per la sua posizione al centro delle costiere intorno sia segnalando con fuoco di notte e con fumo di giorno facendo percepire i tradizionali segnali a vista di continuo,e sia con suono di campane ma soprattutto di avvistare e segnalando subito la presenza del nemico al fine di sottrargli il vantaggio del fattore sorpresa nelle popolazioni dell’entroterra e nello stesso tempo allo sbarramento delle acque del Sarno.
e passando poi a Carlo di Borbone che cambiò l’assetto politico del Regno, costituendo uno stato autonomo e dopo secoli di viceregno, spagnolo prima ed austriaco poi, e ancora dal ministro Giovanni Acton. (e a tanti altri e solo sommariamente recensiti alcuni importanti nomi) che sempre conferendo così l’adeguato prestigio a quando questi luoghi si trasformarono in un fiorente alboreo centro di scambi Fenicio e poi Tempio di Ercole ed Emporio Greco e poi Etrusco ed import-export sulla foce del fiume Sarno e la Petram d’Erculis- Rovigliano si addensò di navi dando vita alla antica prosperosa città di Pompei, di Stabia, e di Oplontiis ed Ercolanum e poi Nuceria e Nolam poi il cataclisma catastrofico del minaccioso violento dirimpettaio il terribile vulcano Vesuvio………e scorre veloce la storia e riprende e poi abbandonato dai monaci per le incursioni saracene, piratesche e barbaresche nel golfo assume il ruolo di faro/vedetta avvistamento difensivo strategico e di armata guarnigione di difesa, di Castello Roccaforte Maniero Fortezza Inespugnabile e ci si soffermera a lungo e poi sul decennio francese e dell’ istituita Prigione/Carcere/Penitenziario/ Caserma e l’ itinerario proseguirà narrando le vicende del periodo della dinastia sabauda e delle varie compravendite e acquisizioni fino a quando a meta del secolo scorso il delicato rovinoso, scellerato tema della riconversione Industriale degli anni 50 e la pretesa dell’ adeguamento di un antico splendore, forte, zeppo contenitore monumentale e di vitale sistema ecologico-ambientale di bene difensivo della salubre atmosfera, sfacciatamente destinato ad ospitare rifiuti e scorie maleodoranti e veleni frutto di lobby, Aziende, e major dal taglio e dalle attività tra le più deleterie ed assassinanti…………………..e da oltre 70 anni……………tra un po’ quasi un secolo.
…………………..lì dove secoli prima esisteva il supremo tempio di Ercole, e poi la spettacolare villa del console romano Rubelio, e poi ancora un prestigioso antico monastero abbandonato sorse un nuovo manufatto architettonico rendendolo inespugnabile capace di conservare un’ inconfondibile connotazione di pesante robustezza rispondente al’esigenza di maggiore solidit…etc..etc..wwwmyspace.com/saverovigliano “…ultimo S!O!S!
Torre Annunziata 22/04/2009 – Antonio Scognamiglio

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